
Le Unità Cinofile sono Unità specializzate costituite da Volontari preparati nelle tecniche di soccorso sanitario e in grado di muoversi agevolmente su terreni accidentati di varia natura, i cosiddetti conduttori, e da cani addestrati alla ricerca di persone disperse. Le Unità cinofile intervengono quindi in operazioni di soccorso e di ricerca di vario genere, in particolare dopo frane, crolli, valanghe. Per costituire un'Unità Cinofila da Soccorso è necessario, oltre a far parte di una componente volontaristica della C.R.I., possedere un cane, assicurare il cane per le attività addestrative ed operative attraverso una convenzione con il Comitato Centrale e frequentare il Corso per Unità Cinofile, nel quale vengono insegnate materie specifiche come la psicologia canina, i diversi modi di segnalazione del cane a seconda del tipo di intervento, l'uso degli apparati radio.

Al binomio conduttore-cane si affianca un altro operatore non dotato di cane operativo, il logista cinofilo, che coadiuva il conduttore svolgendo funzioni di supporto organizzativo, addestrativo e sanitario: ogni volontario adeguatamente addestrato può ricoprire questo incarico. Indispensabili, infine, per l'addestramento dei cani sono i cosiddetti figuranti, operatori attraverso i quali si insegna ai cani a cercare le persone disperse e segnalarle al conduttore. Per diventare figurante è necessario effettuare un test di abilitazione, durante il quale è valutata la capacità di interagire con il cane, oltre a seguire un corso per unità cinofile.