I Trasporti Sanitari rientrano tra le attività istituzionali della Croce Rossa Italiana, il cui Statuto all'art. 2 individua tra i compiti dell'Associazione in tempo di pace quello di "concorrere, attraverso lo strumento della convenzione, ad organizzare ed effettuare con propria organizzazione il Servizio di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi in ambito nazionale, regionale e locale.
Come avviene in altre regioni, in Toscana la Croce Rossa Italiana si è convenzionata con le Aziende Sanitarie Locali per l'espletamento del Servizio Emergenza 118 e per il Servizio Trasporto Infermi, svolto con personale in gran parte volontario: la CRI Toscana infatti, per quanto attiene a questo preciso ambito di attività, ha siglato nel 2003 - con la Regione Toscana, le Aziende Sanitarie Locali e le Associazioni di Volontariato - l'Accordo Quadro Regionale per i Trasporti Sanitari, che disciplina le modalità di svolgimento dei trasporti sanitari a livello regionale e che fornisce la cornice entro cui le Unità Periferiche possono stipulare con le Aziende Sanitarie territorialmente competenti eventuali Accordi Integrativi.
Sul territorio Toscano i trasporti sanitari vengono effettuati con ambulanze in parte attrezzate per la rianimazione, in parte per servizi di trasporto sia di emergenza/urgenza che ordinario.
A seconda della tipologia, infatti, i servizi possono essere genericamente classificati in:
- Servizi "ordinari" di trasporto sanitario, come ricoveri ospedalieri non urgenti, trasporti da domicilio a ospedali e strutture sanitarie per visite o terapie;
- Servizi "di emergenza", come i servizi svolti nell'ambito del sistema 118 (compresi quelli di trasporto sangue, emoderivati o organi);
- Servizi sanitari con caratteristiche specifiche che richiedono attrezzature dedicate, come quelli effettuati con ambulanza neonatale.