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I Lavori Pubblici eseguiti in Economia

 

Premessa

Per "Lavori" si intendono le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro, manutenzione, di opere che a loro volta sono il risultato di un insieme di lavori che di per sé esplichino una funzione economica o tecnica: le opere comprendono sia quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile sia quelle di presidio e di difesa ambientale e di ingegneria naturalistica.
Sono lavori la ristrutturazione, la costruzione o l'ampliamento di una sede per esempio.
Gli appalti pubblici di lavori sono appalti pubblici aventi per oggetto l'esecuzione o congiuntamente la progettazione esecutiva e l'esecuzione, ovvero previa esecuzione in sede di offerta del progetto definitivo, la progettazione esecutiva e l'esecuzione, relativamente a lavori o opere.
L'affidamento dei lavori pubblici è regolato dal D.lgs. 163 del 12 aprile 2006, "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2006/18/CE" (di seguito Codice) e successive modifiche: la C.R.I. è sottoposta a tali norme in quanto Ente di Diritto Pubblico non Economico.
Il Codice disciplina quindi le seguenti procedure:

- procedure riguardanti le gare d'appalti pubblici per l'affidamento di lavori;
- la procedura per l'affidamento di lavori in economia.

Per quanto riguarda le gare d'appalto il Codice individua due procedure diverse per:

- gli appalti pubblici di lavori di rilevanza comunitaria di importo superiore o pari alla soglia di € 5.150.000 (IVA esclusa);
- gli appalti pubblici di lavori non di rilevanza comunitaria di importo inferiore alla soglia di 5.150.000 (IVA esclusa).

Le procedure delle gare di appalti pubblici per i lavori - sia di rilevanza comunitaria che non - sono molto complesse e richiedono una conoscenza approfondita del Codice e della normativa ad esso collegata: per questo è consigliabile avvalersi della consulenza e del supporto del Comitato Regionale, qualora un'Unità periferica avesse la necessità di espletare una gara d'appalto.

L'altra procedura disciplinata dal Codice, ovvero l'affidamento di lavori in economia, è molto più semplice, snella, flessibile e per questo può essere un utile strumento a disposizione dell'Unità Periferica per soddisfare le proprie necessità.

 

Riferimenti normativi

La procedura di affidamento di lavori in economia è disciplinata anzitutto dall'art. 125 del D.lgs. 163/2006.

Altro riferimento importante è il D.P.R. 554/1999:la normativa in esso contenuta resterà in vigore, nei limiti di compatibilità con le disposizione dell'art. 125 del Codice, finché non sarà predisposto e approvato il nuovo Regolamento che conterrà la disciplina attuativa ed esecutiva delle norme del Codice.

A livello di normativa interna alla C.R.I. è stato predisposto dal Comitato Centrale il "Regolamento della Croce Rossa Italiana per l'esecuzione di lavori in economia" approvato con Delibera del Consiglio Direttivo Nazionale n°240/2007.

 

Tipologie di lavori e relativi importi

Il procedimento di affidamento di lavori in economia ai sensi del Regolamento C.R.I. è ammissibile nei seguenti casi:

a) fino a un massimo di € 200.000,00 IVA esclusa per:

- manutenzione straordinaria e ordinaria o riparazione di beni immobili, aree a verde, impianti, apparecchiature, per eventi imprevedibili, ovvero per eventi impossibili da programmare e per quelli che derivano da casualità e accidentalità;

- per interventi non programmabili in materia di sicurezza;

- per lavori non differibili dopo esperimento infruttuoso delle normali procedure di gara;

- per lavori necessari alla compilazione di progetti;

b) fino a un massimo di 100.000,00 IVA esclusa per:

- manutenzione straordinaria e ordinaria o riparazione di beni immobili, aree a verde, impianti, apparecchiature;

- per servizi di ingegneria relativi ai lavori, quali incarichi di progettazione, di Direzione dei Lavori, Coordinamento della Sicurezza, collaudo e supporto al RUP.

 

L'Albo delle Imprese a cui affidare l'esecuzione di lavori in economia

Le imprese cui affidare l'esecuzione di lavori in economia sono individuate attraverso la formazione di un apposito Albo tramite l'emissione di un bando. Il bando deve essere affisso all'Albo Pretorio e pubblicato sul sito dell'Amministrazione ed ha valenza annuale. Ogni anno infatti l'Amministrazione ha l'obbligo di riformulare il bando e procedere all'aggiornamento dell'Albo.

 

Forme della procedura

L'acquisizione in economia può essere effettuata:

- mediante amministrazione diretta, ovvero con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio o eventualmente assunto per l'occasione;

- mediante cottimo fiduciario, ovvero tramite una procedura negoziata in cui le acquisizioni avvengono mediante affidamento a terzi.

E' su quest'ultima forma che concentreremo la nostra attenzione.

 

Il cottimo fiduciario

L'individuazione del fornitore del bene o del servizio nel cottimo fiduciario avviene secondo la seguente procedura.

1° Fase: autorizzazione all'effettuazione dei lavori in economia e nomina del Responsabile Unico del Procedimento

Il Responsabile Amministrativo dell'Unità, che in seguito alle recenti disposizioni date dal Comitato Centrale è il Funzionario Amministrativo del Comitato laddove tale figura sia presente mentre negli altri casi il Direttore Regionale, autorizza con proprio provvedimento amministrativo (modello scaricabile dal sito) l'esecuzione dei lavori in economia assegnando una quota del bilancio annuale per la loro effettuazione e nominando contestualmente il Responsabile Unico del Procedimento: quest'ultimo deve essere un dipendente dell'area tecnica il quale dovrà provvedere all'effettuazione dell'iter procedurale previsto dal cottimo fiduciario per la realizzazione dei lavori descritto nelle fasi successive.

Come già specificato in base all'art. 10 comma 5 del D.lgs. 163/2006 il Responsabile del Procedimento per i lavori e i servizi attinenti all'ingegneria deve essere un dipendente tecnico del settore (ovvero un geometra, un architetto, un ingegnere assunto nell'area tecnica: un dipendente amministrativo, anche in possesso dei suddetti titoli non può fare il responsabile del procedimento per l'effettuazione di lavori). Il DPR 554/1999, ancora in vigore finché non sarà sostituito dal nuovo Regolamento attuativo del D.lg.s 163/2006, prescrive però che nel caso in cui non sia presente tale figura professionale negli organici per importi inferiori a € 300.000,00 il compito di Responsabile del Procedimento può essere assunto anche dal "Responsabile del Servizio" al quale attengono i lavori da realizzare e pertanto, per la CRI, dal Responsabile Amministrativo dell'Unità che si potrà eventualmente avvalere di un supporto tecnico. Il Regolamento CRI purtroppo non dà disposizioni in proposito.

2° Fase: procedura negoziata

Il Responsabile del Procedimento invita a presentare preventivo, attingendo dall'Albo delle Imprese seguendo il criterio della rotazione, almeno 5 operatori economici qualificati per la categoria a cui si riferisce l'opera per lavori di importo da € 20.000,00 a € 200.000,00.

Per lavori di importo pari o inferiore a € 20.000,00 invece si potrà invitare a presentare preventivo un'unica impresa iscritta all'Albo, sempre seguendo il criterio della rotazione, e, se l'offerta risulta congrua, affidare a questa l'esecuzione dei lavori; per lavori di estrema urgenza si potrà procedere all'affidamento diretto anche per importi inferiori a € 40.000,00.

Si precisa che richiesta di preventivo è necessaria per quantificare la spesa prima di procedere all'impegno sul capitolo di bilancio: tale passaggio è infatti fondamentale per evitare gli sfondamenti dei capitoli in uscita, vietati dalle norme che regolano la contabilità degli Enti Pubblici come la C.R.I..

La lettera di invito a presentare offerta dovrà contenere i seguenti elementi:

- l'oggetto della prestazione, le caratteristiche tecniche, la qualità e la modalità di esecuzione: la prestazione potrà essere meglio descritta in un apposito capitolato tecnico da allegare alla lettere di invito;
- l'importo massimo dei lavori a cui applicare eventualmente il ribasso;
- le eventuali garanzie richieste al contraente;
- il termine di presentazione delle offerte;
- il periodo di giorni di validità delle offerte presentate;
- l'indicazione del termine per l'esecuzione della prestazione;
- il criterio di aggiudicazione prescelto che ai sensi del regolamento deve essere il criterio dell'offerta più bassa ovvero del maggior ribasso offerto;
- le penali e l'esplicitazione della facoltà dell'Amministrazione di procedere all'esecuzione dell'obbligazione a spese dell'impresa aggiudicataria e di rescindere il contratto mediante semplice denuncia qualora la stessa risultasse inadempiente;
- l'indicazione dei termini e delle modalità di pagamento;
- l'obbligo per l'appaltatore di dichiarare nell'offerta di possedere i requisiti soggettivi richiesti e di assumere a proprio carico gli oneri assicurati e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti e di accettare le condizioni contrattuali e le penalità.

Un modello di lettera di invito a presentare offerta è scaricabile da questo sito. Si ricorda che la lettera di invito dovrà essere protocollata prima di essere inviata.

3° Fase: scelta del contraente e impegno di spesa

Una volta ricevuti e protocollati i preventivi dalle ditte invitate a presentare offerta ed esaminati dal Responsabile del Procedimento, si procederà all'individuazione come contraente dell'impresa che ha fatto l'offerta più bassa e all'impegno della relativa spesa tramite l'emissione di un provvedimento amministrativo da parte del dipendente a cui è affidata la gestione amministrativa del Comitato oppure, ove non siano presenti dipendenti amministrativi con poteri di spesa, una Deliberazione del Consiglio Direttivo o un'Ordinanza Commissariale. Nel provvedimento amministrativo dovranno essere riassunte tutte le fasi della procedure ed ad esso allegati tutti gli atti necessari che dovranno essere predisposti dal Responsabile del Procedimento. Un modello di provvedimento amministrativo di affidamento di lavori in economia è scaricabile dal sito.

4° Fase: ordine dei lavori

Una volta fatto il provvedimento amministrativo, si può procedere all'affidamento dei lavori tramite la firma di un contratto di appalto mediante scrittura privata da parte del Responsabile Amministrativo dell'Unità. Per importi inferiori a 20.000,00 sarà sufficiente l'invio di una lettera di affidamento che dovrà contenere i medesimi contenuti della lettera d'invito. Un modello di lettera di affidamento è scaricabile da questo sito.

5° Fase: liquidazione della spesa

Una volta eseguiti i lavori si potrà procedere alla liquidazione della spesa, tramite l'emissione di un apposito mandato di pagamento firmato dal Responsabile Amministrativo dell'Unità a favore dell'imprese esecutrice a seguito di emissione di regolare fattura il cui importo dovrà corrispondere alla cifra impegnata: al mandato dovranno essere allegati tutti gli atti relativi al procedimento. Al mandato di pagamento dovrà essere allegato il certificato di regolare esecuzione dei lavori redatto dal Responsabile del Procedimento: qualora si tratti di lavori di importo inferiore a € 20.000,00 il suddetto certificato è sostituito da una dichiarazione di eseguito lavoro apposta sulla fattura stessa. Si sottolinea che la liquidazione delle spese potrà avvenire solo a saldo o dietro presentazione degli stati di avanzamento lavori da parte dell'impresa esecutrice:non è consentito infatti alla C.R.I. effettuare pagamenti anticipati o dare anticipi sull'importo totale delle forniture.

 

Riassumendo...

1) Autorizzazione all'esecuzione dei lavori e stanziamento della somma necessaria;
2) Richiesta 5 preventivi (non necessari se i lavori sono di importo inferiore a € 20.000);
3) Scelta del contraente e relativo impegno di spesa;
4) Ordine;
5) Liquidazione a saldo della spesa.

Vista comunque la particolare complessità del procedimento di affidamento di lavori si consiglia le Unità Periferiche di comunicare sempre al Comitato Regionale l'intenzione di effettuare lavori per ricevere il necessario supporto amministrativo e tecnico.