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Pionieri

I Pionieri sono una delle sei Componenti della C.R.I. e rappresentano la sua Componente Giovanile: infatti si entra a far parte dei Pionieri dai 14 ai 25 anni dopo aver frequentato un Corso di Formazione.

I Pionieri sono attivi in tutto il territorio regionale organizzati in 34 Gruppi insistenti su 9 delle 10 province toscane: l'Ispettore Regionale è il Dott. Lorenzo Loré del Gruppo di Siena.

Vista la loro giovane età, i Pionieri rivolgono le loro attività prevalentemente verso i Giovani e giovanissimi e collaborano con le altre Componenti per il raggiungimento degli obiettivi di ciascuna delle Unità periferiche a favore dei più vulnerabili.

I Pionieri della Toscana, in linea con quanto previsto dal Progetto Associativo della Componente (O.C. 445 del 21/06/2004) inquadrano la loro azione quotidiana nelle seguenti Aree di Intervento:

- Area Salute

- Area Pace

- Area Servizio nella Comunità (Attività per i Giovani, Attività Socio Assistenziali e Protezione Civile)

- Area Sviluppo

- Area Cooperazione Internazionale.

In Toscana la Componente Giovanile della C.R.I. si è sempre contraddistinta per l'elevata propensione alla formazione: infatti molti sono stati gli eventi formativi organizzati a livello regionale e nazionale a cui hanno partecipato i nostri volontari, avendo così modo di acquisire conoscenze e competenze utili per soddisfare le esigenze dei Gruppi sul territorio.

Troppe sarebbero le attività dei Pionieri per poter essere tutte citate: tra esse si contraddistingue l'impegno per la diffusione delle norme di Educazione Sanitaria, di Primo Soccorso, della Sicurezza Stradale e dell'Educazione e Prevenzione delle Malattie sessualmente trasmissibili tra le fasce più giovani della popolazione, nelle scuole, nelle piazze, negli stabilimenti balneari, nelle discoteche e addirittura nelle carceri minorili, adottando metodologie comunicative basate sull'iterazione e il divertimento.

I Pionieri della Toscana sono presenti inoltre in alcuni ospedali pediatrici curando l'intrattenimento e l'animazione dei piccoli degenti, anche attraverso l'uso della Clown-terapia distinguendosi sempre per la loro professionalità. L'impegno a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione è testimoniato anche dalla presenza dei Pionieri nelle case di riposo, nelle carceri, nelle abitazioni degli anziani e dei portatori di handicap, sulle strade in aiuto dei senza fissa dimora, unendo nella loro azione l'aiuto materiale e lo spirito giovanile.

I Pionieri della Toscana hanno partecipato anche con figure professionali (medici, infermieri, biologi, farmacisti) a numerose emergenze di Protezione Civile in ambito locale, nazionale e internazionale.

L'intraprendenza e la voglia di conoscere altre Società Nazionali, in particolare i loro gruppi giovanili, hanno portato i Pionieri ad organizzare uno scambio internazionale con i giovani della Croce Rossa Britannica, instaurando un'interessante collaborazione destinata ad accrescere e migliorare i rispettivi ambiti di attività.

Da non dimenticare è infine l'impegno della componente per la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario e l'Educazione alla Pace (attività quest'ultima svolta unicamente dai Pionieri) al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica alle problematiche che riguardano il rispetto delle norme che in caso di conflitto armato regolano la condotta delle ostilità e proteggono le vittime della guerra e diffondere tra la popolazione una cultura di pace e un vero rispetto per i Diritti Umani.